PRESERVARE LA VITA IN MARE

Il Mar Mediterraneo accoglie circa 10.000 specie, tra cui i cetacei che popolano il Santuario Pelagos, una zona marina protetta di circa 87.500 km² che nasce da un accordo tra l’Italia, il Principato di Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini. Corsica Ferries si impegna da anni nella salvaguardia dell’ecosistema del Mar Mediterraneo e dei sui abitanti e nella riduzione dell’impatto del traffico marittimo.

AVVISTARE I CETACEI PER PROTEGGERLI MEGLIO

Corsica Ferries è uno dei principali interlocutori degli Enti di Ricerca, perché supporta, dal 2007, il progetto “Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos”, realizzato da ricercatori di ISPRA, Fondazione CIMA, Università di Pisa, Accademia del Leviatano ed EcoOcéan, a bordo delle navi della flotta. Il progetto, coordinato da ISPRA, ha permesso la raccolta di dati importantissimi per la conservazione delle specie di cetacei presenti in quest'area. Gli oltre 1.500 viaggi effettuati dagli studiosi hanno fatto registrare oltre 5.600 avvistamenti e più di 33.500 esemplari totali e hanno permesso di realizzare oltre 100 lavori, tra pubblicazioni, conferenze e tesi di laurea. Nell'ambito di questo importante progetto, accogliamo i ricercatori sui Ponti di Comando delle nostre navi, che offrono un punto di vista strategico e privilegiato per l'avvistamento delle specie che abitano il Mediterraneo.
La presenza delle specie marine viene monitorata e registrata da osservatori qualificati. I dati raccolti sul numero di individui e sulle loro abitudini sono trasmessi alle autorità responsabili del Santuario Pelagos e dell'Accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e dell'area atlantica adiacente ( ACCOBAMS).
Gli equipaggi di Corsica Sardinia Ferries, che da anni assistono ai monitoraggi, hanno già ricevuto le nozioni fondamentali, collaborano con i cetologi e hanno sviluppato un’apprezzabile sensibilità ecologica, contribuendo al progetto di campionamento e salvaguardia del Santuario Pelagos anche in assenza di ricercatori, attraverso precise annotazioni e registrazioni della presenza di animali marini.
Delfini nel Mar Mediterraneo

REPCET, UN VALIDO ALLEATO NELLA PREVENZIONE DELLE COLLISIONI

Dal 2017, il software REPCET è stato installato su quattro navi della flotta Corsica Ferries. REPCET® è una rete informatica che consente alle navi di inviare e ricevere, in tempo reale, le posizioni dei cetacei avvistati durante la navigazione, riducendo i rischi di collisione. In tre anni, sono stati segnalati oltre 1240 avvistamenti di cetacei in tempo reale, tra cui 488 grandi cetacei, principalmente balenottere e capodogli, e addirittura una megattera, identificata grazie alla preparazione dell’equipaggio e confermata dalle fotografie scattate dagli ufficiali. Questo avvistamento è stato particolarmente emozionante per l’equipaggio e di rilevante importanza per la comunità scientifica, poiché è un esemplare che non vive nel Mediterraneo e gli incontri sono rarissimi.
1240
Il numero di esemplari avvistati e segnalati dal sistema REPCET

PROTEGGERE I CETACEI GRAZIE AI DATI RACCOLTI IN MARE

Fornire dati preziosi agli studenti di biologia marina e alla comunità scientifica.
Questo protocollo di monitoraggio consente di recensire la popolazione di cetacei ogni settimana, tutto l'anno. Grazie a questi dati precisi, gli esperti eseguono interpretazioni spaziali su più stagioni al fine di mappare con precisione gli spostamenti dei cetacei da un anno all'altro.
CETASMUS
Un’esperienza formativa dedicata alle metodologie per il monitoraggio dei cetacei rivolta a studenti e ricercatori italiani e stranieri, realizzata da Fondazione CIMA. In 9 anni, questa formazione universitaria internazionale ha permesso ad una cinquantina di studenti provenienti da 30 paesi diversi di partecipare alle attività e di realizzare tesi e progetti di studio sui cetacei, utilizzando i dati raccolti a bordo delle navi Corsica Ferries.
Migliorare la nostra conoscenza della biodiversità del Mediterraneo

Dal 2018, Corsica Ferries è partner del progetto “DNA del mare”, condotto da ISPRA e Università Bicocca di Milano. Un progetto che mira allo studio innovativo della biodiversità del Mediterraneo, mediante l’analisi delle microtracce di DNA che ogni organismo vivente rilascia nell’ambiente in cui vive (eDNA). Le navi della Compagnia sono, ancora una volta, piattaforme di osservazione e studio. Prelievi di campioni d’acqua e una nuova tecnica, resa possibile dalla messa a punto di sofisticate tecnologie di analisi molecolare, consentono di individuare la presenza e l’abbondanza di organismi marini che risultano, per la natura dell’habitat in cui vivono, poco accessibili e pertanto difficili da studiare.

INSIEME PER PROTEGGERE IL MARE DELLA SARDEGNA

Corsica Ferries sostiene WORLDRISE Onlus, un’organizzazione ideata e gestita da giovani biologi, che realizza progetti di tutela e valorizzazione dell’ambiente marino e promuove uno sviluppo economico e sociale sostenibile, nel rispetto dell'ecosistema.
Uno dei primi progetti di Worldrise, Il Golfo dei delfini, è nato in Sardegna, a Golfo Aranci, dove fanno scalo le nostre navi: qui le acque sono popolate da magnifici tursiopi. L’impegno di Worldrise Onlus : Il Golfo dei Delfini ha anche l’obiettivo di proteggere e di trasformare il dolphin watching in un’attività sostenibile, che diventi un esempio di offerta ecoturistica, divulgativa e di sviluppo sociale. La Compagnia collabora con i team di Worldrise Onlus dal 2016, supportandoli nelle attività di divulgazione e di ricerca, per promuovere la conoscenza e il rispetto del mare e dei suoi abitanti.
Alcune delle attività:
  • Il censimento dei delfini a Golfo Aranci, realizzato nel 2019
  • Preparazione e diffusione di buone pratiche per lo sviluppo di un turismo sostenibile a Golfo Aranci
  • World Clean Up Day del 21 settembre 2019, con un beach cleaning in Sardegna
  • I progetti di Citizen Science rivolti ai passeggeri delle navi e dei turisti
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